Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 25 dicembre 2018
Io non sono capace a gestire la felicità. Perché..era quella. Non c’era un preludio. Era quella. E io non riuscivo a viverla, c’era un muro davanti a me, un muro tirato su da me. Un muro di insicurezze, di paure, di aspettative. Sono dentro a un mondo che sembra separato dalla realtà, con tanta gente che mi fa sentire sola, diversa, incompresa. A tavola ognuno ha detto un pensiero sul natale insieme. Non faccio parte di questo mondo, questo mondo che tradisco continuamente essendo semplicemente me stessa. Un mondo di cui non farò mai parte, per quando inviti possa ricevere.
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