Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
lunedì 18 giugno 2018
Puf
E arriva un punto che.. “Puf”. La goccia, il granello, la sveglia, la magia.. ti stufi, ti stufi di dare una seconda possibilità a persone che non si meritavano manco la prima. Perche tu pensi che ci sia sempre del buono nelle persone, e magari non è sempre così. O forse non sempre si incontrano nei momenti giusti. E allora basta! Basta essere la stupida che fa un passo indietro e magari è un passo avanti, basta rincorrere per strada con un the alla pesca le persone, basta rincorrere pensieri, speranze futili di sentirsi parte di qualcosa che non è mai stato tuo. Basta provare ad essere come tutti, perché non lo sono e non lo sarò mai. Ma soprattutto basta scusare le persone, dire mi dispiace solo per non accettare le cose che vanno in frantumi, basta provare a riallacciare rapporti con chi non fa neanche un passo verso te. Oggi ho detto basta, a tutte quelle persone che a volte si siedono sulla mia schiena e neanche se ne rendono conto, perché a volte la gentilezza è scambiata come sottomissione. La gentilezza è una dote rara e bellissima, ma va usata con chi se lo merita. Basta sorridere per convenienza o fare cose che non ti rendono felice perché “ noi semo il quadro no la cornice”. Io aspetto sempre invano le cose, e nell amicizia non ci deve essere per forza un tornaconto, ma essendo uno scambio ci sono tanti modi per una persona di dire “ grazie”. Ho pochi amici, pochissimi. Non sono estroversa, sono socievole, che è un po’ diverso. Non mi fido della gente, ma sono buona, a volte forse troppo. Non riesco a parlare di me se non mi fido ciecamente, sono molto selettiva. Però quei pochi amici che ho me li sono scelti, non ce li ho solo per colmare la mia solitudine. Io riesco a starci da sola, molti dovrebbero imparare. Perché per stare bene con gli altri bisogna prima essere in pace con se stessi.
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