Dove è che stiamo andando?
Questa giostra turbolenta
questa strada inaffidabile
con tante buche
e poche piazzole di sosta
dov'è che porta?
Se un'obbiettivo non sarà mai la fine
quando il troppo sarà troppo?
Quando prenderemo il premio?
Quando saremo soddisfatti?
Mai
Seguiremo sempre il segno più lontano
Ci scorderemo i passi fatti
Verso il futuro, con scheletri nell'armadio
E con cattiva memoria
Non mi sorprende pensare all'estinzione
Mi sorprende credere che siamo ancora qua.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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