Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
venerdì 16 febbraio 2018
back to stargirl
E col passare degli anni, gli stessi anni che mi hanno trasformata nella qui presente, riconosco di essermi molto avvicinata al personaggio di Stargirl. Vorrei incontrare Jerry Spinelli e dirgli " Ehy, sono, ma sono stata molto più di ora, la tua stargirl, il personaggio di cui tu hai così splendidamente scritto." Dopo anni realizzo che, il personaggio che ha dato il nome a questo blog, è ed è sempre stato una parte di me, direi la più bella. La più estroversa, la meno anticonformista, la più gioiosa, quella che non ha mai tradito se stessa e non si è abbassata mai a convenevoli e convenzioni. Non sono un personaggio dei libri però, e la vita mi ha portato ad essere anche altro, ad essere più cinica e più stronza di Susan. Eppure sto ancora qua, a scrivere quello che non mi riesce a parole, o che ne necessiterebbe troppe. Realizzo ora che i soprannomi di me ed Anna, erano un augurio, un promemoria. "sii sempre te stessa. sii sempre come stargirl". Era il nostro idolo, la nostra eroina, la nostra stella guida. E non l'ho fatto apposta, o forse sì, ma lei mi è entrata dentro. Io sono diventata lei, o lei è esplosa in me. Ma non era Anna Stargirl.. ero io. Tutto il tempo speso a cercare, era solo per ritrovare me. Non possiamo essere identici ai nostri personaggi preferiti, siamo più complicati di così, ma è straordinario sentirsi parte di qualcosa, di qualcuno che ti ha dato la forza di andare avanti.
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