hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 12 maggio 2017

Wo

Gli emarginati conversano tra loro, non si vergognano, sono giustificati. Gli oppressi hanno più pena di un oppresso di quanta ne abbia un oppressore. Un oppresso ascolta un altro oppresso, perché l'emarginazione è una gabbia esclusiva per pochi costruita dagli altri in uno zoo di confini. Ti viene ad aiutare sempre chi è simile a te ma non troppo, chi sta come te. E poi ci sono pochi, raggi di sole, persone che, come direbbe il mio ragazzo, sono incarnati da spiriti benigni. Ci sono belle persone, che trovano il tempo di parlare, di ascoltare, di aspettare.. Fanno quello che ho sentito dal professore oggi, distribuiscono gratuitamente umanità, insegnano a chi non la ha a donare a sua volta.  È vero, siamo persone lacerate dentro, ma in quello scorcio, in quella ferita crescono cose belle come la pietà, la fratellanza, è quella cosa che cantavo in prima elementare ma non sapevo manco cosa fosse, la solidarietà. 

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