Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 2 maggio 2017
I am what i am
Non sono qui, con la testa. E non so neanche dove sono. Bisogna perdersi per ritrovarsi, ogni tanto. Vorrei solo stare da sola, zittire tutto, tutto il mondo, tutti i concerti, gli spettacoli in scena in questo fallace e distrutto scenario che è il mondo. Ma soprattutto la gente, che cazzo ne sapete di quello che passo? Ma che cazzo ne volete sapere? Chi sorride sempre nasconde sempre qualcosa che non fa ridere. Vorrei sparire, non stare in vacanza o altro, solo sparire. E stare col mio ragazzo. Che non deve lavorare per andare avanti, che sta solo con me. Aiuto.
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