Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
giovedì 2 febbraio 2017
Lo so
Lo so che per tutta la vita non sarai mai del tutto mio. So che la gente meravigliosa come te non appartiene mai a uno solo ma a tutte le persone che ti amano. So che dovrò sempre dividerti per una risata, per un'uscita, per un sorriso. È un discorso che sembra egoistico, ma è solo paura, e sentirsi messi da parte. Il tuo passato ritorna, in continuazione, e la tua vita è solo tua, è impenetrabile per me. E per quanto mi fai credere che sia un abbraccio, in realtà è una morsa soffocante. Come al solito mi sento fuori posto. So che tanta gente ti ama, non mi aspetto che tu sia come me, che rimanga solo pur di stare con la persona che ami ( anche tu in un qual modo L hai fatto venendo qui) ma... Non so neanche io cosa vorrei. Sono stanca. Esausta. Persa.
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