hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

giovedì 17 novembre 2016

Comprensibile

E perdonami, sono solo un grande, incommensurabile e fottutissimo disastro. Io ci provo a migliorare, a non arrabbiarmi, a essere un po' meno me. Ma, per forza qualche cazzata la devo fare. Non volevo, ti chiedo scusa per prima. Ma era una serata di merda, di un periodo di merda e forse, in fondo, speravo tu l'accettassi.

Ma è comprensibile.


Vuoi averla sempre vinta tu. l'ultima parola deve essere tua. devi essere tu a comandare il gioco, tu devi uscirne vittorioso e io come una deficiente. Che ti costa una volta darmela vinta? Scherziamo come dici tu.... Ma perché una volta non puoi perdere per me? Io lo faccio... forse è colpa sempre di questo maledetto orgoglio.

E ora eccomi qua. A scrivere in bagno, avendo paura di sentire te. Non saprei come comportarmi. Ho una gran voglia di urlare, ma è piuttosto complesso andare alla Caffarella ora. Non ho neanche voglia di uccidermi, per quanto la cosa è diminuita di botto da quando sto con te... in fondo una parte di me pensa che però non sarebbe sbagliato andarsene. Tutti starebbero notevolmente meglio, per quanto siate troppo carini per ammetterlo.

Tanto una cazzata dovevo farla.

La faccio sempre.
Poi deludo i miei fans che mi osservano accanto a lei regista che dirige tutto sto troiaio. Ma, capisco anche che il suo lavoro è alquanto difficile; gestire la vita di Einstein, Pasolini o Martin Luther King deve averla fatta stancare. Grazie al cazzo. Ti piace vincere facile con le vite geniali e promettenti di opere geniali? A noi casi persi non ci pensi? A noi che non sappiamo farci amare?

Dai, alla fine però è comprensibile.... non accettabile, ma comprensibile.

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