hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 3 giugno 2016

A te

A te che rendi romantica anche una panchina. Che rendi interessante fare il caffè. Che vieni a prendermi a scuola con la valigia, che mi abbracci forte e mi stringi la mano. A te che mi giro e vedo che mi guardi, che ridi forte e sei stupendo.. A te amore mio, al mio centro, al mio universo.

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