hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 24 febbraio 2016

Tanto

Tanto. Tanto. Tanto. Parola dentro la quale ci sdraiamo completamente, meglio che su un divano. Tanto,tanto. Ci sbrachiamo quando ci scontriamo con essa. Siamo protetti, sicuri.. Abbiamo un alibi. Tanto.. È come un appiattimento del nostro essere. Una giustificazione enorme, il pass per non fare nulla e restare fermi. La giustificazione doc per non cambiare, per non parlare, per autoconvincermi di stare facendo la cosa giusta, la cosa più conveniente.. Come se le cose giuste fossero così timide da dover essere difese e non campassero del loro valore. Tanto è presto, tanto è piccolo, tanto c'è tempo, tanto ho i soldi, tanto è facile. Tanto. Come un tagliaerba, questa parola taglia tutto, rade tutto rendendolo piatto e uguale. Ci autoconvinciamo. Manipoliamo la nostra stessa mente. E ci va bene signori. CI VA BENE. Ci va bene avere i paraocchi e restare ignoranti a crogiolarsi nelle proprie convinzioni se questo vuol dire stare bene. Non vedendo la realtà come ci viene. Ma va bene rimanere così appesi  in un tutto di falso. L'importante è essere convinti. Tanto...

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