hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 9 dicembre 2015

Non le perdo così

Queste due " filastrocche" le ho scritte oggi. Non ne sono convinta, ma dicono come mi sento e per non perderle le trascrivo qui.

 Cuore libero
Caro cuore come stai?
Tremi tutto, come mai?
Al freddo non si scampa
L'estate un pò sì, manca

All'inverno ci si copre
Quello dentro è il problema 
Senza dei termosifoni
L'anima va un pò in cancrena

Ma se si cura solo l'aspetto
La superficie e tutto il resto
Si diventa mele marce
Suvvia, preoccupa più questo.

Perché al nostro cuore
Serve tanto nutrimento
Che può venire dall'esterno
Ma ancora meglio se da dentro

Non permettere che il cuore
Rimanga congelato
Amare non è strano
Neppure essere amato

Perché invece il mio cuore 
Ha così tanta paura
Che qualcuno possa amarlo
Non si sente in sicura?

Forse a volte  si dovrebbe 
Solo vivere e sognare?
Senza crear problemi?
Senza starci a pensare?


È difficile
È difficile spiegare
Quando il mondo non capisce
Quando ti sentì sempre sola
Come se tutto morisse

È difficile spiegare
Gli uragani che senti
I sogni e le parole
Stringendo forte i denti

È difficile spiegare
Che alla fine niente resta 
Che ti senti fuori posto
Che una vita non ti basta.

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