Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 8 dicembre 2015
Povero pupazzo
Quel momento in cui prendi un pupazzo di neve peluche su cui è scritto " premi qui" e allora lo pigi...e parla come un robot in corto circuito e lo fissi atterrita perché fino al Natale scorso funzionava e non riesci neanche a concepire lontanamente l'idea che si sia "rotto". E cerchi disperatamente un modo per cambiargli le pile. Non so perché mi sento male davanti a queste cose. Povero pupazzo..
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Poveroooo..
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