Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
giovedì 5 novembre 2015
Magic English
Quand'è che una lavatrice perde fascino? Quando ne capisci il meccanismo, quando non è più Wow, perché sai come funziona. Scrivo qui a scuola, perché vedendo le mie compagne interrogate che ripetono a manetta le nozioni di Storia dell'arte che si sono stampate in testa, che uscendo dalla porta dimenticheranno anche che Michelangelo non è solo un personaggio delle tartarughe ninja, che così affannosamente hanno provato a raccattare un po di sapere per andare bene all'interrogazione e che poi tanto dimenticheranno tutto.. Mi viene da pensare all utilità di certe cose. La scuola passa per " inculcatrice di conoscenze", come se tanto non studiamo e quindi tho! imparate ste cose, anche se non le capisci, tanto. Tanto? Tanto?! TANTO? Perché quello che ti rimane va al di fuori di quello che studi per l'interrogazione. Già, perché mi rendo conto, davvero tanto ora, che le cose importanti della vita sono altre. Lo so. Sembro anzi sono contraddittoria. Ma, la vita non è questa. E la gente perde tempo. Tanto. Giá, tanto. Tanto usciti da qua nessuno ti chiederà la tua media nè con quanto sei uscito dal liceo. Più tristemente, manco frega tanto del numero di lauree e master. Il mondo corre e non aspetta, non si ferma per farci salire. O salti o vieni spiaccicato. Lanciarci in un treno in corsa. Se nessuno si è mai fiondato in un treno in corsa, lasciate che vi dica che bisogna essere alquanto determinati perché, probabilmente, capisci a me abitante di Roma, il prossimo passerà tra un bel po'. A nessuno importerà di Adolphe de Lamartine o di William Blake e forse neanche di Leopardi, se non per allusioni negative. In questa generazione non sappiamo niente teoricamente, e non sappiamo neanche come dobbiamo vivere. Non ha senso imparare le cose a memoria per poi scordarsele un attimo dopo. È come costruire un palazzo con la carta igienica e aspettarci che resista; è come immaginarti una lezione di Magic English alla lavagna e aspettarti che gli altri la seguano con te. È stupido e durerà poco, spiacente di ammetterlo. L'unica cosa al mondo che invece durerà per tanto tanto tanto tanto tempo, sarà la sigla di Magic English nella tua testa. Sbaglio? Lo so, capita.
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