"Ciao. É buffo che dopo tante cose, dopo miriadi di vicissitudini, a distanza di anni, a distanza di tutto, a distanza di 300 e qualcosa, 92 kilometri da una persona... La prima parola che mi venga in mente di scrivere é... Ciao. So che molto probabilmente questa mail sarà inutile, potresti ignorarla, potresti avere non voglia di leggerla. Probabilmente cono solo una stupida ragazzina del passato, niente più che un ricordo sbiadito. Sono solo parole.. Parole scritte su delle lettere dietro a delle foto..". Parole fugaci, ormai... Vuote. E tutto precipita nell'insignificanza alla luce del fatto che non ci sentiamo da tempo e io non ho alcun diritto di dirti qualcosa, forse neanche di scriverti. Ma, lo sai... Molto spesso faccio le cose per come mi sento... Su alcune cose non si cambia. Come stai? Sei felice? Forse é la domanda che mi preme di più in questo momento. La piú lauta ricompensa di tante cose... So che sarai circondata da amici e amiche, magari hai trovato un "Leo" davvero speciale.... Magari sei diventata ancora più bella e magari nel tuo cuore stai davvero bene. Io ti penso tutti i giorni, per quanto conti. E alcune cose le costudisco come dei bei ricordi :) mi piacerebbe solo risentirti... Non dico far parte della tua felicitá... Sarebbe troppo. Solo dirti che... Eh sto qua. Se hai bisogno. A volte è più facile parlare con un estraneo di quel che succede. Non voglio che tu ti senta sola. So che dico cose a vanvera. Sono infantile forse..... Mi manchi. A volte leggo delle mail, delle lettere. E se chiudo gli occhi riesco anche a sentirti. Non ho più avuto migliori amiche, né le vorró mai... Al contrario, sono contenta se tu hai una migliore amica da definirsi tale. Voglio solo la tua felicità. Per quanto conti. :)
Ps. Auguri per i tuoi 18 anni
Giulia"
Perché la felicità finisce così. Non vi illudete. Dimenticate le parole sempre e mai. Perché tutto può succedere, perché niente dura per sempre...
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