hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

mercoledì 26 marzo 2014

Potrei...

Lo so lo so lo so. So di essere molto contraddittoria con me stessa. Ma come dice zio Wilde: mi contraddico, ebbene si, sono grande contengo moltitudini. Non sono un genio come Wilde ma condivido la sua idea. Insomma, a volte vorrei....vorrei...vorrei essere una normale ragazza. Una di quelle noiose, superficiali ragazze di 16-17 anni. Questo a volte, quando mi stanco di sentirmi emarginata, quando vorrei che quando chiamano "Giulia!" Si riferiscano proprio a me. Vorrei riuscire a parlare di tacchi, trucchi e come vestirsi alle feste invece che parlare della sintassi di due parole. Vorrei.... Passare per via del corso e ammirare le vetrine e non mettermi a studiare i passanti. Vorrei essere come loro, provare a non prendere un gelato perché mi faccio problemi di quante calorie contiene. Oppure di andare da Mc Donald's e dire "un' insalata grazie". Vorrei non  farmi venire gli scrupoli se devo pagare qualcosa, al contrario fregarmene e comprarmi, mah sii!, quel costosissimo giacchetto da 700 €. Vorrei avere quelle belle preoccupazioni tipo che smalto mettere, che borsa si intona a quella maglietta e come mettere i capelli domani mattina al posto ecco degli esercizi di logopedia o delle battute di teatro. Sarebbe Figo sapete? Passare ore e ore davanti l'armadio e stravaccarsi sul divano per vedere programmi educativi come "Uomini e donne", io neanche la guardo tutti i giorni la televisione. Mi piacerebbe essere ferrata sugli argomenti tipo Facebook, post e sociale network vari. Per evitare al contrario di fissarmi su Dante e Petrarca, dei quali a nessuno, al di fuori del l'ora di italiano, importa un cavolo. Potrei anche non pitturare delle bamboline, evitare di andare alla Feltrinelli, potrei dire a quella di ginnastica che non voglio giocare a pallavolo sennò mi si rompe l'unghia, invece di giocare sempre. Potrei spaventarmidella palla che mi arriva sui piedi, invece che palleggiarlacome i maschi. Potrei vestirmi coi leggins push-up per fare vedere il mio culo in una bella giornata di scuola. Potrei evitare di leggermi Jung o Il Signore Degli Anelli. Potrei iniziarmi a vedere quelle trasmissioni tipo " il guardaroba perfetto". Potrei farmi degli amici coetapni, di quelli che parlano di canne e sigarette. Potrei andare a bere gli shortini o passare giornate dall'estetista. O tipo quelle che abbracciamo e baciano chiunque. Potrei, potrei,potrei... Quante cose. C'é un unico problema, non sarei io. A volte mi rompo a essere così ma più guardo il mondo più mi rendo conto che ... Non potrei essere altro che così. Equeste cose che ho elencato non mi piacciono per nulla. Fa male essere diversi, non avete idea quanto è se si vuole sopravvivere bisogna adattarsi. Io mi adatterò.... Ma a modo mio.

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