L'universo ti ascolta. L'universo ascolta le parole e i pensieri, ti ascolta quando credi di non essere pronto, di accogliere qualcosa o qualcuno, un'opportunità.. Ti ascolta quando in fondo al tuo cuore una cosa la vuoi profondamente, ti ascolta quando hai paura, ti ascolta quando non vuoi fare una cosa solo per pigrizia. Ti ascolta. Magari trova modi originali per dimostrarlo, nel suo disegno generale e un pò complesso alla Nolan non facilmente decriptabile, e nella traduzione un pò di cose vanno a sua interpretazione. Ma, per quanto non ci credessi, l'universo ti ascolta. Capisce il tuo obiettivo e ti ci porta. Capisce se è importante per te, se sai come arrivarci. Insomma non è un normale stronzo. è ironico. forse sadico. Ti prova con cose difficili, ti fa cadere, ti fa credere che non sei abbastanza e invece lo sei. E forse ti bastava giusto un pezzetto per vedere al di là di quel problema. Incoraggio sempre le persone a vedersi già proiettate nel futuro, ed è una cosa che faccio anche io, mi aiuta a vedere come vorrei essere. E allora l'universo, che forse giustamente ha pure i cazzi suoi da sbrigare ci mette poco, uno schiocco alla Thanos a darti una piccola spinta. Questo non vuol dire che dobbiamo attendere per osmosi una manna dal cielo, non vuol dire che le occasioni appariranno dal nulla, ma che a volte bisogna solo aspettare, avere coraggio, chiudere gli occhi, niente momento perfetto, lanciare la palla da bowling nella nostra pista, tentare quell'acrobazia, e sentirsi vincitori, circondati da applausi. Che almeno, nella lotta nel diventare migliori con noi stessi, si vince sempre. E forse, la nostra realizzazione, non quella che il mondo vorrebbe vedere, a piccoli passi, è la cosa più importante.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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