Sono affascinata
Dalle stelle cadenti
E dalle persone a pezzi
Quelle che anche impegnandoti
Non le riconosceresti
Trovo belle le imperfezioni
Le crepe, gli spaccati
Le cicatrici vecchie
I traumi ormai passati
Amo chi cede
Chi mostra che non è invincibile
La bellezza di quando si cade
È unica, inconfondibile
Le stelle si accasciano con eleganza
E sono straordinarie
Nel regalare un’ultima emozione
A una folla non all’altezza della questione
Niente tonfi o fuochi d’artificio,
Niente applausi si aspettano gli attori
cadono nel silenzio del loro stesso nido
In un proscenio vuoto di cui sono creatori
E tu ingenuo e ignorante
Puoi solo alzare il naso al cielo
E come un obiettivo
Incamerare tutta la luce
Nel tuo buco nero.
Nessun commento:
Posta un commento