lasciata così
Nel bosco a metà
È sempre così
Nel mio mondo ribelle
Fatto di testarde conquiste
Di molliche di astuzie
Sussistenze scoperte
Di piccole briciole
Di cose rubate
Di felici granelli in notti d estate.
Un equilibrio inventato
Che restiste nella tempesta
Che tormenta i marinai
Che è sconfitto e a testa bassa
Senza parole, senza fiato
Senza carte da giocare
Sotto i ponti, uno sfollato
Senza molliche, senza appigli, senza
aiuti senza amici senza sicurezze vane...
....dove andare?
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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