Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
mercoledì 27 febbraio 2019
Perché alla fine tutto si riduce alla massima che ognuno si deve salvare da solo. Che gli amici non esistono, che resti sempre e solo tu, a morderti il labbro e a trattenere le lacrime. Alla fine, vuoi o non vuoi, esisti solo tu, nella tua bolla, nella tua briciola precaria di mondo. Siamo sempre soli, e se anche per qualche giorno crediamo di fottere la solitudine, poi ti accorgi che non è così, che il gioco ha finto bene, ti chiedi quanto ne valga la pena. Ha senso perdere l’equilibrio per qualcosa di effimero? Per un’ombra che non sarà mai come tu vuoi? Quanto ne vale la pena di stare dietro a un mondo che non ti vuole, che ti ripudia, che usa contro di te ogni piccola e minima debolezza per farti scivolare? E quanto vale la pena dare addito a tutte quelle cose che non ti fanno sentire sola anche per uno spruzzo di tempo se poi quando se ne andranno farà solo più male? Te lo chiedi da tanto, ma non impari mai. La felicità è vera solo se condivisa, come ci insegna into the wild. Ma credo che preferirò la strada della solitudine, in quella ci sto bene. In quella nessuno mi sveglia per qualcosa che non valga la pena. In quella il mio cuore non rischia di frantumarsi per qualcuno o qualcosa che non vive e non vivrà mai le cose come faccio io.. per gli altri.. ma mai per me. E allora fanculo. Allora non disturbatemi dal mio mondo da eremita se non volete prendervi la responsabilità di amare profondamente nel bene e nel male.
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Una persona che sa vivere da sola non si accontenta della compagnia di chiunque... ma soprattutto chi sa vivere da sola nota e ama i particolari che ti dona la vita, la natura e gli attimi di tutti i giorni. Giulia, non perdere mai il sorriso perché un giorno perso a piangere non te lo dà indietro nessuno. Il fardello di essere sensibili è pesante da sostenere ma la "ricchezza di sensi" che hai tu è difficile da trovare: non dimenticare che la felicità la si trova dentro sé stessi :)
RispondiEliminaSaluti
Non so chi tu sia, non so se ti conosco o meno, ma ti mando tutta la mia stima e il mio affetto. Grazie per aver dato senso a questa giornata :) un abbraccio
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