Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
lunedì 7 gennaio 2019
Canaline
Le cose più preoccupanti sono quelle che non si dicono. Quei pensieri, quelle frasi a metà e a mezz’aria che non trovano soddisfazione, che non trovano un posto in cui stare, una conversazione in cui crescere.. Siamo fermamente noi in quei frammenti, in quei granelli che restano fermi lì, tra il cuore, la mente e la bocca. Che sia parlare di un film che hai visto, di un problema di un pensiero.. E non si tratta di trovare una persona che ti voglia ascoltare, io grazie a Dio, dopo tanto tempo ne ho. Si tratta di piccole esplosioni in sordina che nessuno, forse conoscerà mai. Forse solo perché razionalmente non sono molto importanti. Ma, sono sempre più convinta, che la razionalità porta davvero a troppe poche gioie in questa vita. Non si può avere la palla di vetro per capire cosa c’è nella mente delle persone, niente Inside Out o altri film. Comunicare è il nostro modo per non soffocare. Comunicare cosa? Qualunque, dal perché si produce così tanta senape se a nessuno piace, passando a domande esistenziali e universali. A volte mi sento sola, ma forse sarà sempre così; meglio e peggio, si intende. Ma senza mai andare troppo fuori i binari.
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Servirebbero più "stargirls" come te in questo mondo
RispondiEliminaContinua così :)