hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

sabato 24 novembre 2018

sbem


È un lunedì di settembre, uno di quelli tristi che ti fa ricordare che l’estate è finita e che ti regala un’irrefrenabile voglia di fare nulla. In modo totalmente gratuito.  Una di quelle giornate in cui sia se devi lavorare che darti all’ozio più totale, hai il pensiero fisso di stravaccarti sul divano e dormire per far terminare la faticosa tortura di vivere. Come sto facendo io, anche se il divano appare un sogno ancora troppo distante dalla realtà. Ho per  mano una busta biodegradabile, si esatto, una di quelle che nella maggior parte dei casi è davvero inaffidabile. Ma se comincio a preoccuparmi pure dell’infedeltà buste biodegradabili non la finiamo più. Invece, nei lunedì di settembre, ti preoccupi pure delle buste biodegradabili, visto il livello della noia. Mancano tre isolati e io già mi sono stufata. Perché sono così spietata contro queste giornate? Forse perché mi sento un po’ anche io come loro. Grigia, annoiata, stanca. Non si può notare niente nelle cose che non appartenga un po’ anche a te. 

L’ho letto sul libro, era interessante, poi però non l’ho finito.

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