Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
giovedì 31 agosto 2017
mi manchi.
Ti ho sognato stanotte. Per l'ennesima volte eri nei miei sogni. Se vogliamo seguire un interpretazione freudiana sei spesso anche in dei pensieri inconsci durante la giornata, non mi abbandoni mai. In tutti i sogni in cui ci sei, io piango. Piango forte, senza paura degli altri, lacrime continue. Sogno sempre che in verità non te ne sei andata, in realtà era tutto uno scherzo, per vedere come reagiscono le persone a una notizia così e scriverci sopra un testo teatrale. Perché però non è così... Perché non ci sei? Perché sei andata via? Io avevo bisogno di te. Mi viene da piangere solo se ti ripenso. So che tu non vorresti questo, ma che ti ricordassimo tutti con il sorriso. Non ho raggiunto la mentalità e maturità tale per fare ciò. Mi manchi. Cazzo se mi manchi.
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