Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
lunedì 3 luglio 2017
Non è vero che le emozioni cambiano. Cambia il modo in cui si vivono. Come fare a dire che un bambino di 3 anni piange per cose stupide rispetto a un adulto di 40? Semplicemente si piange in modo diverso, le montagne che vedevi da piccolo col tempo sembrano sassi, sassolini che da grandi ti sembrano monti da scalare. Non si cresce grazie alle emozioni, si cresce grazie al modo che trovi di affrontarle.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento