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Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

venerdì 27 gennaio 2017

Pseudo recensione di La La Land


Va bene okay, cimentiamoci in una pseudo recensione del film La La Land.

È un bel film. Piacere per gli occhi, le scelte registiche sono spettacolari; i piani sequenza vertiginosi, i colori accesi, il richiamo alla storia del cinema, musiche da musical. A proposito..  Non è un musical. Parlo da amante appassionata di questo genere. Non è un musical con la “m” maiuscola, è un film con delle canzoni. Capisco perché gente scrive “ A me non piacciono i musical ma a me La La Land è piaciuto”. Grazie gente, non è un musical.  L’incantevole idea di riportare (adottando per giunta un metodo tipico degli anni 50-60 cioè il Cinescope) un po’ indietro all’inizio dei grandi è onorevole, e ripeto che la regia è strepitosa, ma molte scene ( devo fare un po’ la guastafeste) erano completamente prese da altri film. Non è solo una questione di riferimenti; non puoi montare un film sugli anni d’oro del cinema usando le scelte degli altri. Considerazione più sentimentale, che non c’entra assolutamente con la parte tecnica, non puoi fingere di “ricreare” la magia del cinema, e poi distruggere una favola. Un happy ending, la gente si aspettava questo. Ma, tutta questa considerazione cade se la distruzione di un sogno, di una visione passata, è l’idea del regista di presentare una nuova forma di spettacolo. Ci sta.  Ok, un film del 2016/2017 può essere più allettante di pellicole del 1950-1960, ma se volevo vedere un ballo tra le stelle vedevo Moulin Rouge e per due che guardano il panorama vedo Singin’ in the Rain. Non voglio essere così antipatico, ma scusate se lo ripeto… LA LA LAND NON è UN MUSICAL. Preferivo se fosse stato scritto come titolo “Ritorno agli anni d’oro” o “Citazioni dal cinema”. È un mix fatto bene, ma forse dalle troppe troppe alte altissime aspettative, mi aspettavo di strapparmi i capelli. Questo film al cinema, non lo andrei a rivedere per una seconda volta. Non mi ha fatto venire i brividi, tremare l’anima, scalpitare sulla sedia. Non mi ha commosso, non mi ha fatto ridere. La gente vuole emozionarsi al cinema, per miei gusti a me non l’ha fatto. Poi questo dipende dal pubblico e chi lo vede, a seconda dell’empatia coi personaggi e la propria storia.

 

Per quanto riguarda Emma Stone è semplicemente spettacolare, spero davvero che vinca l’Oscar. Emma è un’attrice fresca, spontanea, vera.  Mi piace davvero tanto, è efficace in qualsiasi ruolo, in qualsiasi stato d’animo, e intanto entra nel tuo cuore senza neanche che te ne accorgi. Meravigliosa. Peccato che solo alla canzone dell’audizione finale l’abbiano fatta cantare a voce piena, ha una potenza straordinaria ( parlo di “The Fools Who Dream”, è da brividi. Già la amo questa canzone). L’hanno affossata con il falsetto il resto del film.

 

Parlando di Ryan Gosling è una bella presenza ed è bravo. Ma, sarò cattiva, non ha fatto un interpretazione da Oscar. Il suo temperamento mite è efficace accanto a Mia(Emma) ma è un personaggio sicuramente più debole, forse anche meno approfondito.

 

“City of Stars”o “Audition” spero vincano per la miglior canzone, e mi spiace per Mel Gibson e del suo film magistrale “La battaglia di Hacksaw Ridge”, almeno così sembra, perchè avrà del filo da torcere. Damien Chazelle è stato davvero bravo. Per montaggio sonoro, montaggio e fotografia, forse lascerei posto anche ad altri film.

Ma, come spesso accade, poi tutto va un po’ a effetto domino, e le valutazioni agli oscar dipendono sempre da troppi fattori.

Capitemi, mi sento come quando ti dicono che mangerai la pizza più buona del mondo, la mangi e non è un granché. Come se al mio ragazzo gli dite di vedere un mare pazzesco è il più bello di sempre. Lui verrebbe a vederli ma poi.. È sardo, ha già visto il top del top. 


Ovviamente, questa è la mia modesta opinione, a fronte di tantissimi critici ed esperti che lo vedono come un capolavoro. Dubito che la mia pseudo recensione verrà mai presa in considerazione, ma non voglio tenere stavolta per me i miei pensieri.

 

 

Comunque, è un bel film che merita di essere visto, magari con un occhio meno critico del mio.

 

 

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