hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

martedì 22 novembre 2016

Casualità

Casualità. Non vi fa paura questa parola? A me un po' sì. Aspettate, la ripeto... Casualità.  Ha il sapore di un ruggito di un leone, la delicatezza di una foglia che cade in autunno, un retrogusto di sorpresa. La casualità può regalarti la felicità, e te la può togliere, con altrettanta facilità. Insomma, come tutte le cose che l'uomo non può controllare, questa, la casualità, fa paura. A me fa una paura tremenda. Perché penso che come in un battito di ciglia la mia vita sia cambiata, così può ricambiare. Improvvisamente, all'istante. Non è facile accettare di perdere tutto. E come io posso aver trovato il ragazzo della mia vita, così per caso, a un karaoke, in un'isola a Capodanno, così il mio ragazzo potrebbe trovare una persona migliore di me, così per strada. Tutta questione di un attimo. A me fa paura.

No No No No non voglio fare la ragazza pallosa gelosa. anche se forse un po' lo sono.
Non è questione di gelosia. Si chiama paura di perdere. In questo caso, tutto.
E io non me lo posso permettere. Non lui. 

Perciò, se un tuo sguardo mi ha fatto innamorare, come posso non avere un minimo di paura ogni giorno che altre possano innamorarsi ancora di te? Avrebbero torto? No, per niente. Sei la persona migliore del mondo. Mi piace avere una vita con te lasciata un bel po' al caso, e tu me l'hai fatta apprezzare e ti ringrazio. Ma la casualità maligna, quella che ghigna dietro l'angolo ed è pronta a mischiare le carte in tavola.... Mi fa paura, perché non c'è partita. E se le trovi scombinate non puoi prendertela con nessuno. E il fato, il destino, il caso agisce con l'immunità giuridica poiché nessuno può accusarlo di essere cattivo. Ci ritroviamo perciò sempre a perdere, mentre scendiamo negli inferi del nostro mondo.

Affondiamo pensando alla casualità, al suo posto nel mondo, al suo magnifico e terribile potere che sovrasta tutti noi. Per sempre


Ecco perché a me fa paura, la casualità.


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