Che invenzione stupida. Uno stupidissimo esame che non si sa che va a verificare. Le competenze? Le conoscenze? Quanto sai impararti le cose a memoria? Cosa si va a vedere? Con i quiz a sorpresa o tutta quella burocrazia che spaventa? Nulla.. Ma proprio niente di niente. Che ne sapete voi professori? Della mia vita, della vita degli studenti che ne sapete? Sapete che il mio 6 è più sudato di un 8? Sapete le verifiche di 5 anni come sono andate? Sapete che vuol dire fare un esame con quaranta gradi a metà giugno? Ah già, voi avete fatto l'università... E questo dovrebbe rendervi più sapienti. Vi ricordo che il vostro orale del liceo era con solo due materie e senza tesina... Allora cosa cazzo insegnate se non L avete manco provato? Ah già.. L esperienza. Io vedo solo 7 donne che si siederanno davanti a me, e senza sapere manco come mi chiamo mi giudicheranno per la mia performance di quel giorno. Facile giudicare quando si ha il culo parato eh? Facile dire " non hai studiato" o " non ti sei preparata bene". Sono fiera di me di come ho preso L esame perché lo ritengo una cavolata e, farmi cambiare L umore da gente schizzata e incompetente, mi spiace, ma no. L'importante è partecipare, fa un po ridere come frase ma così farò. Il mio esame L ho già fatto. Si chiama " sopravvivenza" altro che maturità... La mia vita non è questo esame, nessun voto, neanche 100 che non prenderò mai, mi potrà mai rappresentare. E con questo, serenamente, in bocca al lupo a tutti. Che possiate vivere col sorriso il vostro orale, metterlo lì come scudo. Facciamogli vedere che quello col cazzo che lo possono giudicare. Perché possono giudicare quanto studio ma non chi sono. E saper di essere qualcuno alla fine del liceo, scusate, ma è la cosa più importante.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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