Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 19 giugno 2016
Eternità
E in quel momento, in mezzo a tremila persone nella cavea dell' Auditorium capii una cosa: che mi andava bene. Mi andava bene essere una tra quelle tremila persone, non ho più bisogno di dover ambire a chissà quale ruolo in questo mondo.. Mi va bene vivere la mia vita come un' anonima ragazza, come un' anonima persona con poca gente intorno che spero mi vorrà bene... Mi va bene. Mi va bene avere un' anonima casa, nessuna pagina su Wikipedia, niente fan adoranti. Mi va bene rimanere una piccola formica, voglio solo nutrirmi di cose belle, cose veramente belle durante tutta la mia vita. In un momento, il lampo di un pensiero mi ha condotto alla libertà, alla libertà dagli schemi della forzata popolarità che tutti hanno. Ho sorriso, perché in quel momento ho trovato l'eternità.
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