Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
sabato 21 maggio 2016
Come ti capisco
Se C è una frase che non sopporto é " Come ti capisco". No, tu non puoi capire me come io non posso capire te. Io ho fatto delle esperienze, tu le tue. Puoi immaginare come si sta nei miei panni così come io posso immaginarmi nei tuoi. Basta. C'è questa malata presunzione di voler per forza fare i falsi empatici e amiconi. Al cazzo. Tu non sei me. Non puoi capire come sto..
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