Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
lunedì 28 marzo 2016
Amor proprio
E per un secondo ieri sera, per un solo singolo secondo, ho sentito di essermi voluta bene. Completamente. Di non svendermi, dirmi che merito di più. Per una volta, quasi efficientemente, mi sono voluta bene da sola. Un briciolo, una tenue speranza, un attimo di lucidità. Ho sempre temuto il senso di colpa, perché ti trascina giù negli abissi e ti incatena al fondo, e da sola non riesci a tornare su. Invece ieri, per un momento, per poco, ma come fosse l'inizio di una pioggia, ho accolto a braccia aperte il senso di colpa. Per una volta, ho preso io stessa le mie difese. Ho pensato a me. C'è chi lo chiama egoismo. Io preferisco chiamarlo amor proprio.
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