Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
mercoledì 6 gennaio 2016
Sperare
Non è per niente vero che chi non parla non ha niente da dire. Al contrario, ha il mondo da dire, ma la paura di non riuscire a spiegarsi e non farsi capire blocca ogni fuoriuscita. Mi piacciono le persone introverse, quelle che con gli amici fanno i cazzoni e alzano la voce per sovrastare la tempesta dei propri pensieri. Mi piace la gente che silenziosamente combatte, che chiude gli occhi e stringe i denti ma non smette mai di sperare.
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