hey

Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.

martedì 1 dicembre 2015

Sicuro

Odio la gente che corre. Sono arrivata a questa conclusione pensando al motivo del mio stress di oggi, alla mia incontenibile voglia di urlare e spaccare il mondo. Lo so, lo so. Sono la prima che fa le cose di corsa, la prima che si riduce a mezzanotte per studiare, la prima che esce di casa tardi per andare a scuola. Ma sono tutte cose che hanno impatto solo su di me, su di me cavolo e nessun altro. La cosa carina é che quando arrivi a un momento di leggera calma e di lucidità mentale dove vorresti solo passare un po di tempo con te stessa a studiare in tranquillità..... BUM! putiferio! La gente ha da fare perciò, tu che non hai niente da fare nella vita, devi aiutare, essere disponibile e non puoi indietreggiare. NON HAI SCELTA. Terribile frase. Quando tutto quello che volevi dalla vita era startene un pò sola a studiare. No, devi salvare il culo alla tua prof preferita alla festa delle lingue, e di conseguenza fare l'articolo  per l'ufficio stampa della scuola e chiedere al Cessario quando puoi farti interrogare su Kant, perché l'indomani salterai il compito. Ti senti in colpa per aver trascinato la tua amica a quella recita ripugnante ma okay, lasciamo stare. Intanto devi pensare al regalo per Elena ( tua mamma ha detto che devi farlo tu), al regalo a tua zia (tua mamma ha detto devi farlo tu) e all'organizzazione della sua festa e a come fare un albero col cartone e il bristol in 3D a incastro ( avendo preso 10 minuti fa abbastanza Bristol e cartone da ricoprire la Tour Eiffel  che ti ha ammollato tua zia perché lei deve andare a lezione con la promessa di prenderli stasera) e così stasera ne parli con zia, che come il mondo sa c'é una situazione facile a casa considerando anche che mio papà é via. Devi pensare alla festa di sabato per bambini che molto probabilmente guiderai sola perché tutto deve vertere su una ragazzina di 18 anni no? Pensi a quella di matematica che scappa col compito chissà perché, che a nessuno frega niente delle cose che fai visto che la scuola non capisce un emerito cavolo dei suoi alunni. Pensi a quella di francese che ti odia e tanto ti interrogherá, ti preoccupa il tuo prof di scienze che stava poco bene. Devi andare a teatro,far le fotocopie  per Valerio sul film, essere carina, ricordare un monologo, sparecchiare la tavola, mettere i maglioni a posto, scaricare la musica per domani e studiare tutta filosofia. E in più, la gente intorno sta anche peggio di te, e devo affrontare una serie di situazioni sgradevoli e di incoraggiamento che necessariamente saranno falsi. Devo affrontare mia madre e le sue lamentele che non c é papà ( lo vediamo anche noi che non c é), la pigrizia e l'accidia di mio fratello che giá, é sempre fantastico, lui. Ah si, e vorrei leggere. E in teoria andarmi a prendere una Coca. Ma, gente. Se avete altro, sono qui. Le cose di fretta vengono male. Io sono tipo la colla Artiglio. Magari non perfetta, ma ti tengo insieme, finché non trovi qualcosa di migliore. Dopo questa giornata, chiamo la Marvel e la obbligò a fare un film su di me. Sicuro.

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