Ma come faró io un giorno a diventare normale? A essere come le ragazze del vagone del treno in cui mi trovo.. Carine, posate, curate, ordinarie. Mi chiedo a volte davvero come potrò mai vivere in questo mondo, così come sono. Io che gioco con le guanciotte, mi tiro il naso all'insù, stropiccio gli occhi, allargo la bocca più che posso e faccio le smorfie ai finestrini. Ma come! Chissà quante volte mi daranno dell'infantile... Ma non è questioni di essere piccola o meno.. È che... Io sono così.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
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Ma perché vuoi diventare lo stereotipo del noioso? Hai preso la foto che meglio rappresenta la tua unicità, il tuo speciale! Se ti danno dell'infantile, ben venga, sai cosa gli risponderai?
RispondiElimina"Gne gne gne"
Sei unica e stupenda così come sei, Angioletto <3
Mi aspettavo di riuscire a trovare qualcosa di meglio di "Gne gne gne", ma sei più brava di me a rispondere :P
Abbraccio