Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 29 novembre 2015
Non più
A volte pensiamo troppo al futuro degli altri e, inevitabilmente, perdiamo un pó di vista il nostro. Vivendo in una comunità la vita degli altri è strettamente legata alla nostra anche se non ci va a genio la cosa. Fino a poco tempo fa, io davo il 100% agli altri, e ora capisco cosa vuol dire davvero. Ci stavo sempre. Ed esserci sempre è bello ma non sempre sano. Ora ho semplicemente capito che, se voglio, almeno per quest anno, tenere attiva almeno la decima parte della sanità mentale che è in me, devo darmi una calmata e dare quanto più mi è possibile, ma senza ammazzarmi. Credo la vita sia troppo breve per fare cose che non ci piacciono. Allora, sapete che vi dico? Quello che posso non fare, non lo faró. Sto ben lontana dal voler bene a me, ma non perderò il mio futuro perché sto attenta troppo a quello degli altri. Non mi dimenticherò di vivere. Non più
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento