Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
giovedì 26 novembre 2015
Johnny salvami
"Come stai?". Adoro questa frase, quando è sentita. Implica un interesse. Cioè, al tuo interlocutore interessa davvero sapere come stai. E chiamatemi stipida: se ti chiedo io "come stai?", ti sto dicendo che sto mettendo da parte me stessa per capire la tua situazione immedesimarmici e aiutarmi per quanto tu me lo conceda. La gente ( parlo della gente del mondo, di tutti i tempi che si sentono coivolti ( donne del 800?) ( sto delirando) ),chiedono come stai perché vogliono parlare loro. Scusate i termini: MA CHE CAVOLO MI CHIEDI A FARE COME STO SE TI INTERESSA SOLO DEL TUO MONDO DA DECEREBRATO TESTA DI RAPA?! Ok, piccola parentesi di sfogo, sono in me. Dimmi " voglio parlare di me non rompere", non usare il come stai da approccio! Il come stai ha un suo peso, vuol dire " esserci" "starci". Vuol dire tradotto "voglio sentire come stai, perché tengo a te e ci sono sempre". E la gente parla di se stessa. Mah. Oppure quando parla qualcuno delle proprie cose tipo " Eh, io oggi sono molto stanca poi ho teatro e devo andare da nonna..." E l'altra persona risponde prontamente, come se non aspettasse altro dalla vita, dicendo codesta cosa che tutti quelli che abitano su questo mondo sanno: " sapessi io" oppure "a chi lo dici". Sapessi io? A chi lo dici? Non Mi prendi in giro? Un attimo si parla di me e con questa frase capovolgi la conversazione? La gente sembra non rendersi conto. Parlerebbero della loro unghia graffiata anche se accanto gli passasse una ragazza morsa da un leone 37 volte. I paraocchi gente. I paraocchi. Vediamo solo noi stessi e dove mettiamo i piedi. Basta. Basta. Io sto da 5 giorni con la febbre e sto diventando sclerata.. Ma la gente, là fuori sta peggio di me. Non sta bene, la gente. E non hanno un minimo di tatto. Sono sempre più propensa a chiamare Johnny e farmi portare sulla NOSTRA isola. Perché si, è nostra. U.u. Ho imparato a ignorare la gente. Sciocca e priva di spirito. Scontata. Egoista. Johnny salvami.
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