Sono fermamente convinto che il problema universale, che irrompe nel profondo della tranquilla quotidianità di ogni essere vivente e del suo, molto probabilmente, tranquillo corso, sia uno in particolare... il tempo. Dico sul serio.
Le persone sarebbero più felici, più spensierate, meno impazienti nel guardare continuamente l'orologio appeso al muro. Molte cose non si ostinerebbero a cadere inequivocabilmente nel degrado e, senza ombra di dubbio, alcune tristi e antipatiche scene entrate a far parte della nostra routine, che risvegliano i nostri primitivi istinti animali, cesserebbero immediatamente di crearsi. Immaginate; non ci sarebbero più le lunghe estenuanti litigate alla posta, causate da una sfilza ininterrotta di situazioni stressanti che mettono a dura prova i nervi. Senza il tempo, al contrario, si potrebbero vedere vecchiette, genitori e signorine calme e sorridenti che a attendono ordinate in fila il loro turno. Si interromperebbero probabilmente anche gli innumerevoli scambi di urla e clacson ripetuti dei guidatori isterici fermi da ore in autostrada. Niente gente scocciata e spazientita alla fermata dell'autobus fantasma, niente bestemmie alla scordinata cassiera del fast food, niente gente irritabile e scocciata. Vivere senza pensieri,zero stress... un paradiso. E tutto ciò precipita nell' insignificanza alla luce del fatto che... il tempo non lo permette. È sempre colpa sua.
Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
domenica 17 agosto 2014
Il tempo
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