Avevo 11 anni quando ho aperto questo blog e continua ad essere il mio porto sicuro. Alcuni testi mi aiutano come auto-terapia, altri sono ragionamenti sul mondo. A volte il tuo universo non ha né voglia né simpatia per ascoltarti, soprattutto se sei ipersensibile. Sto ancora capendo se la mia voce debba essere ascoltata, ma per tutti quelli che credono che essere se stessi non sia abbastanza...credetemi. Lo è. Scegliete voi. E credete nella magia.
hey
Per tanto tempo ho pensato di avere un'origine depressa, di quella depressione che genera tranquillamente e poco empaticamente un mondo poco attento alla sensibilità. In realtà sono perdutamente innamorata della vita, fieramente onnivora e con tanta voglia di imparare. Ed essere diversi a questo mondo è una grande prova di follia, e di coraggio. Ma sii te stesso, sempre, buffo, senza senso.. e va bene così. Un giorno l'accetterai. Benvenuto nell'isola dei giocattoli difettosi.
martedì 4 febbraio 2014
Avere tatto
Avere tatto. Non significa niente? A volte ce lo dimentichiamo. Qualcosa che forse diamo per scontato, anche se nulla lo è. È soltanto una forma carina per avvicinarsi agli altri, per cercare di capirli,no? E se non di capirli almeno di ascoltarli. Vi risparmio le varie vicissitudini che mi hanno indotto scrivere questo testo, vi basti sapere che ero così arrabbiata, ma così arrabbiata, che ho dovuto uscire di casa senno rompevo qualcosa! Ho dato un consiglio ad una mia amica, quello di non programmare niente per un lungo periodo di tempo perché tutto può succedere, chissà quanta acqua passa! . Io non volevo essere cattiva o troppo dura ma dall'esperienza personale, insomma vorrei almeno evitare che alcune persone facessero i miei sbagli. Lei invece non mi ha capita e ha cominciato a beffeggiarsi di me, senza curarsi che io avevo le lacrime agli occhi mentre parlavo delle cose che cambiano così da un giorno all'altro. Io penso che tutti al mondo abbiano dei problemi, piccoli o grandi e ognuno ha un suo lato sconosciuto.. Sfiderei chiunque che dica di conoscere perfettamente un'altra persona. Non é possibile perché una parte dell'individuo rimarrà sempre celata. Questa mia compagna di classe continua a prendermi in giro per la serietà con la quale ho detto la mia idea... Ma quello che dico io é che nel mondo non si possono fare sempre discorsi divertenti! Sempre battute sempre risate! Esistono anche dei momenti tristi, momenti in cui fare battute non è davvero opportuno. È solo che le persone questo non riescono a capirlo, é come se ci deve essere per forza un elemento che faccia ridere alla fine, perché senno non sono contenti. Magari sono io che esagero, però sono davvero sensibile a quest'argomento e non è successo tanto tempo fa quindi la ferita é ancora aperta. Forse bisognerebbe avere soltanto un po' più di tatto. Non mi sembra di chiedere tanto.
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